
Piercing è un racconto breve, autoconclusivo, che vede come protagonisti due adolescenti: Ryota e Ayako.
Piercing è uno dei manga che preferisco in assoluto. Personalmente lo trovo molto gradevole, disegnato molto bene, e soprattutto tratta in maniera estremamente delicata al mondo degli adolescenti e dei loro problemi, tematica impegnativa che rischia spesso di essere affrontata in maniera banale. Ma non è questo il caso.
Ryota, seduto ad osservare il tramonto dal suo nascondiglio (una piccola grotta scavata nella roccia), vede una ragazzina gettare qualcosa in mare.
Ryota si tuffa in acqua e recupera quanto gettato in mare dalla ragazza: un piccolo pacchetto.
Tornato in spiaggia, rimprovera Ayako per avere "sporcato il mare". Tra i due ragazzi nasce così una discussione, in seguito alla quale Ayako morde Ryota, lasciandogli un profondo segno sul braccio.
Ryota lascia poi entrare Ayako piangente nel suo nascondiglio (il ragazzo non aveva mai permesso a nessuno prima di accedere alla grotta) per curarsi le ferite che si erano vicendevolmente procurati.
Aprendo il pacchetto e vedendo il contentuto (due orecchini che Ayako pensa essere un regalo per la madre da parte del suo nuovo compagno), i due ragazzi giungono a confidarsi i rispettivi disagi: Ayako non accetta la nuova relazione della madre, mentre Ryota porta nel cuore ormai da tempo il peso di sentirsi responsabile per la morte del fratello maggiore, scomparso in mare.
Ryota prende uno degli orecchini e, con una spilla da balia tenta si buca l'orecchio. Proprio in quel momento i due ragazzi vengono scoperti nella grotta dalla madre di Ryota che, vedendo il figlio sanguinante sviene.
Il racconto riprende alcuni giorni più tardi, qaundo ormai Ayako se ne è andata. Ryota riceve da lei una lettera in cui Ayako racconta di essersi a sua volta fatta il buco per il secondo orecchino, ma soprattutto si intuisce che ora la ragazza è più tranquilla ed ha probabilmente risolto la tormentata situazione che le pesava.
Anche Ryota, che nel frattempo ha perso il suo nascondiglio, distrutto dai genitori, sembra a sua volta più sereno e maturo.
La lettera di Ayako si chiude con la richiesta di una opromessa all'amico: "E poi mi raccomando...se tu dovessi costruirti un nuovo nascondiglio devi dirlo solo a me."
Kenji Fujima e gli altri personaggi qui citati appartengono al manga/anime Slam Dunk.
Slam Dunk © Inoue Takehiko, IT Planning, Toei Animation.
IL MATERIALE MOSTRATO IN QUESTO SITO E' MOSTRATO UNICAMENTE CON INTENTO DIVULGATIVO E NON A SCOPO DI LUCRO. lA PROPRIETARIA DEL SITO NON E' RESPONSABILE DELL'USO FATTO DA TERZI DEL MATERIALE PRESENTE NEL SITO. |
|